La maggior parte dei monitor da studio commerciali sono sistemi a due vie: possiedono un woofer per le frequenze medio-basse e un tweeter per le frequenze alte. Per dividere il segnale audio e inviarlo al cono corretto, le casse utilizzano un circuito elettronico chiamato crossover.
Il crossover applica un taglio di frequenza (solitamente intorno ai 2 kHz). Proprio in questo punto di incrocio si generano sfasamenti e ritardi di gruppo.
L’impatto sul tuo mixaggio
Se il circuito di crossover dei tuoi monitor è di scarsa qualità, la zona delle medie frequenze (fondamentale per le voci e le chitarre) risulterà distorta nella fase, creando un vuoto o un’enfasi artificiale. Crederai di sentire un problema nel brano, quando in realtà è un limite fisico della tua cassa.
Ecco perché nei grandi studi si usano monitor a tre vie o sistemi calibrati. Affidati alla precisione dei nostri sistemi di ascolto su Synapse Records.